Revolut Tasse: come preparare la tua dichiarazione
Revolut non applica alcuna ritenuta per te e non emette un documento predisposto per l'Agenzia delle Entrate italiana. Ogni scambio o vendita di criptovalute genera potenzialmente una plusvalenza che devi dichiarare tu stesso. CoinTracking importa la tua cronologia completa di Revolut via CSV o XLS, calcola le plusvalenze con FIFO e genera il report per il tuo Quadro RT.
Come importare le tue transazioni crypto di Revolut in CoinTracking
Guarda come esportare il tuo estratto conto crypto di Revolut e importarlo in CoinTracking per generare il tuo report fiscale completo.
Prova gratis · 200 transazioni- Le permute non sono tutte uguali: su Revolut puoi scambiare criptovalute direttamente. Uno scambio tra criptovalute simili (es. Bitcoin-Ethereum) di norma non è imponibile; uno scambio verso una stablecoin in euro conforme a MiCA (es. EURC) lo è.
- Aliquota al 33% dal 2026: l'imposta sostitutiva sulle plusvalenze crypto sale al 33% dal 1° gennaio 2026 (Legge di Bilancio 2025), con eccezione al 26% per le stablecoin in euro conformi a MiCA (Legge di Bilancio 2026).
- Nessuna franchigia dal 2025: la soglia di 2.000€ è abolita — ogni plusvalenza è imponibile.
- CoinTracking importa Revolut via export CSV o XLS e applica automaticamente il metodo FIFO per calcolare le tue plusvalenze, distinguendo ogni tipo di permuta.
- Quadro RW e IVCA (2‰): Revolut Bank UAB è un'entità estera (lituana) che non opera in "regime amministrato" — dai per scontato che il Quadro RW si applichi, comprensivo dell'autoliquidazione dell'IVCA al 2 per mille del valore al 31 dicembre. Inoltre, DAC8 obbliga Revolut a riportare dati all'Agenzia delle Entrate dal 2026.
Revolut e il tuo obbligo fiscale in Italia
Revolut è nata a Londra nel 2015 ed è oggi una delle maggiori neobanche europee, con conti bancari, cambio valuta, trading di azioni e criptovalute — tutto in un'unica app. Il trading di criptovalute è stato lanciato nel 2017.
Per i clienti UE, l'entità di riferimento è Revolut Bank UAB, licenziata come banca in Lituania e regolata dalla Bank of Lithuania e dalla Banca Centrale Europea. Questa licenza bancaria UE rende Revolut Bank UAB un fornitore di servizi per le cripto-attività (CASP) soggetto agli obblighi DAC8 dal 1° gennaio 2026.
A differenza di un broker come Trade Republic, Revolut permette lo scambio diretto tra criptovalute — un elemento che rende particolarmente rilevante la distinzione fiscale tra permute.
CoinTracking importa le tue operazioni di Revolut tramite esportazione CSV/XLS:
- Apri l'app di Revolut e vai su Profilo → Estratti conto
- Seleziona Estratto conto crypto e il periodo desiderato
- Esporta come CSV o XLS e salva il file
- Cerca "Revolut" su CoinTracking e carica il file
Tasse sulle criptovalute in Italia per chi usa Revolut
L'Agenzia delle Entrate tratta le criptovalute come cripto-attività soggette a tassazione tramite imposta sostitutiva. Per chi usa Revolut vale un punto in più rispetto a un broker come Trade Republic: Revolut supporta lo scambio diretto tra criptovalute, e questa pagina tratta quindi la permuta come un elemento centrale, non marginale.
Permuta tra criptovalute: il punto chiave su Revolut
Dal 1° gennaio 2023, scambiare una criptovaluta con un'altra avente le stesse caratteristiche e funzioni — ad esempio Bitcoin contro Ethereum, direttamente nell'app di Revolut — non genera una plusvalenza imponibile: la criptovaluta ricevuta eredita semplicemente il valore fiscale di quella ceduta. La situazione cambia quando scambi una criptovaluta con una stablecoin che garantisce il rimborso al valore nominale in euro (i cosiddetti "e-money token" conformi a MiCA, come EURC): in questo caso la permuta è considerata una cessione imponibile, perché si tratta di due asset con caratteristiche diverse. Con l'introduzione, dal 2026, delle due aliquote (26% per le stablecoin in euro conformi a MiCA, 33% per le altre cripto-attività), verifica con il tuo commercialista quale aliquota si applica esattamente al guadagno generato da questo secondo tipo di permuta — è l'unico punto su cui non esiste ancora una guida ufficiale specifica. Chi opera attivamente su Revolut, alternando scambi tra criptovalute e verso stablecoin, può accumulare rapidamente decine di queste operazioni: CoinTracking le distingue automaticamente in base al tipo di asset coinvolto in ogni scambio.
Imposta sostitutiva al 33% dal 2026
Dal 1° gennaio 2026 l'imposta sostitutiva sulle plusvalenze da cripto-attività sale al 33%, per effetto della Legge di Bilancio 2025 (Legge 207/2024, art. 1 co. 24), che ha già fissato questo aumento con decorrenza 2026. La precedente aliquota generale del 26% non si applica più alla generalità delle plusvalenze crypto realizzate dal 2026 in poi.
L'eccezione delle stablecoin conformi a MiCA
Fa eccezione un sistema a due aliquote: il 26% resta in vigore per le plusvalenze relative a stablecoin (token di moneta elettronica) ancorate all'euro e conformi al Regolamento MiCA (Regolamento UE 2023/1114) — un'eccezione introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge 199/2025, art. 1 co. 28). Per tutte le altre cripto-attività, incluse le permute tra criptovalute ordinarie che generano una plusvalenza imponibile, si applica invece il 33%.
Nessuna più franchigia dal 2025
Fino al periodo d'imposta 2024 esisteva una franchigia di 2.000€ annui, sotto la quale le plusvalenze non erano imponibili. Questa franchigia è stata abolita dal 1° gennaio 2025 (L. 207/2024, art. 1 co. 25): da quella data, ogni plusvalenza da cripto-attività è imponibile, indipendentemente dall'importo. Per le annualità fiscali precedenti al 2025 la vecchia soglia resta valida.
Quadro RT, Quadro RW e imposta di bollo
Le plusvalenze da cripto-attività si dichiarano nel Quadro RT del modello Redditi PF. L'esenzione dal Quadro RW (il monitoraggio fiscale per le attività detenute tramite intermediari) richiede due condizioni insieme: un intermediario fiscalmente residente in Italia, che applichi esso stesso l'imposta sostitutiva operazione per operazione — il cosiddetto "regime amministrato". È una condizione rara, distinta dalla semplice registrazione in un registro di supervisione: oggi pochissimi exchange la offrono per le cripto-attività. In pratica, dai per scontato che il Quadro RW si applichi alla piattaforma che usi, a meno che questa non dichiari esplicitamente di operare in regime amministrato. Revolut Bank UAB, entità lituana, non lo offre — le cripto-attività lì detenute rientrano quindi nell'obbligo del Quadro RW. A questo si aggiunge l'imposta sul valore delle cripto-attività (IVCA), pari al 2 per mille (0,20%) del valore delle tue cripto-attività al 31 dicembre di ogni anno. Poiché Revolut non è un intermediario fiscalmente residente in Italia, l'imposta non viene applicata automaticamente: sei tu a doverla autoliquidare come IVCA, indicandola nel Quadro RW. Dal 2026, Revolut Bank UAB riporterà inoltre dati sulle tue operazioni all'Agenzia delle Entrate nell'ambito di DAC8, la direttiva europea sullo scambio di informazioni sulle cripto-attività.
Esporta il tuo estratto conto crypto dall'app di Revolut (Profilo → Estratti conto → Estratto conto crypto) e carica il file CSV o XLS su CoinTracking. Il calcolatore fiscale crypto riconosce automaticamente le tue operazioni — incluse le permute tra criptovalute — e genera il tuo report per il Quadro RT.
Quali operazioni di Revolut sono imponibili in Italia?
In Italia il trattamento fiscale varia in base al tipo di operazione. Su Revolut, la distinzione tra i due tipi di permuta è particolarmente importante perché lo scambio diretto tra criptovalute è supportato nativamente.
Operazioni soggette a tassazione
- Vendere criptovalute in cambio di euro
- Scambiare una criptovaluta con una stablecoin in euro conforme a MiCA (es. contro EURC)
- Pagare con la carta crypto di Revolut
- Ricevere ricompense da staking
Operazioni non soggette a tassazione
- Acquistare criptovalute con euro
- Scambiare una criptovaluta con un'altra avente le stesse caratteristiche (es. Bitcoin-Ethereum)
- Trasferimenti tra i tuoi stessi wallet (stesso titolare)
- Depositare euro su Revolut
- Detenere criptovalute senza venderle
Per i casi meno comuni (es. scambi con NFT o token non convenzionali), l'inquadramento può variare — consulta un commercialista.
Come calcoli le tue tasse su Revolut?
Chi opera attivamente su Revolut può accumulare centinaia di transazioni all'anno — acquisti, vendite, permute tra criptovalute e verso stablecoin — ciascuna con un trattamento fiscale potenzialmente diverso. Calcolare questo a mano senza un calcolatore fiscale crypto è complesso, soprattutto ora che si applicano due aliquote diverse (26% e 33%) e una distinzione netta tra tipi di permuta.
CoinTracking automatizza l'intero calcolo: FIFO, distinzione automatica tra permute esenti e imponibili in base al tipo di asset scambiato, e separazione chiara tra plusvalenze e proventi da staking. Il report risultante lo usi direttamente per il tuo Quadro RT.
Importare Revolut in CoinTracking
In tre passaggi esporti i tuoi dati di Revolut e li carichi su CoinTracking.
- 1
Accedi a CoinTracking e apri Importazioni
Dopo l'accesso, clicca sull'icona di importazione nella navigazione a sinistra. Da lì puoi collegare tutti i tuoi exchange, wallet e blockchain.
- 2
Cerca Revolut e scegli l'importazione CSV/XLS
Digita "Revolut" nella barra di ricerca. CoinTracking mostra l'opzione di importazione Revolut — clicca per aprire l'area di caricamento CSV o XLS.
- 3
Esporta e carica il tuo estratto conto crypto di Revolut
Apri l'app di Revolut, vai su Profilo → Estratti conto → Estratto conto crypto, seleziona il periodo ed esporta come CSV o XLS. Carica il file su CoinTracking — tutte le tue operazioni, permute e ricompense vengono importate automaticamente.
"CoinTracking riesce a gestire quasi ogni transazione complessa che gli sottoponi, e l'automazione è davvero preziosa. Tra tutti gli strumenti fiscali per le criptovalute che abbiamo provato, CoinTracking è il più dettagliato e ha più controlli di affidabilità della concorrenza."
In tre passaggi verso il tuo report fiscale di Revolut
Dal collegamento del tuo account all'esportazione del report per l'Agenzia delle Entrate.
Esporta e importa i tuoi dati Revolut
Apri l'app di Revolut, vai su Profilo → Estratti conto → Estratto conto crypto ed esporta come CSV o XLS. Cerca poi "Revolut" su CoinTracking e carica il file: tutte le tue operazioni vengono elaborate automaticamente.
Verifica le tue transazioni
Apri Report → Valida transazioni. CoinTracking segnala voci mancanti, importazioni duplicate e prezzi incerti, così il tuo report risulta corretto.
Genera ed esporta il tuo report fiscale
Scegli l'anno fiscale e il metodo di calcolo. CoinTracking genera il tuo report secondo FIFO in PDF con tutti i dati per il tuo Quadro RT.
No — Revolut fornisce solo un estratto conto esportabile (CSV o XLSX). CoinTracking importa questo estratto e genera un report fiscale completo con tutte le tue operazioni, i proventi e le conversioni in criptovalute.
Nell'app di Revolut: vai su Profilo → Estratti conto → Estratto conto crypto → seleziona il periodo → esporta in CSV o XLS. Carica poi il file su CoinTracking tramite la ricerca di importazione.
Dal 1° gennaio 2026, l'imposta sostitutiva sulle plusvalenze da cripto-attività è pari al 33% (aumento fissato dalla Legge di Bilancio 2025, con decorrenza 2026), in sostituzione della precedente aliquota generale del 26%. Fa eccezione un'aliquota ridotta del 26%, confermata dalla Legge di Bilancio 2026, per le stablecoin in euro conformi al regolamento MiCA (Regolamento UE 2023/1114) — un'eccezione che riguarda direttamente chi scambia criptovalute contro stablecoin su Revolut. Verifica sempre con un commercialista quale aliquota si applica al tuo caso specifico.
Dipende dagli asset coinvolti — ed è un punto centrale per chi usa Revolut, perché a differenza di un broker come Trade Republic, Revolut permette lo scambio diretto tra criptovalute. Scambiare una criptovaluta con un'altra avente le stesse caratteristiche e funzioni (ad esempio Bitcoin con Ethereum) non è imponibile, dal 1° gennaio 2023. Lo scambio diventa invece imponibile quando coinvolge una stablecoin che garantisce il rimborso al valore nominale in euro (un "e-money token" conforme a MiCA, come EURC): in questo caso resta da verificare con il tuo commercialista solo quale aliquota si applichi, 26% o 33%. CoinTracking distingue automaticamente i due casi in base al tipo di asset scambiato su Revolut.
Il Quadro RW del modello Redditi PF serve al monitoraggio fiscale delle attività detenute all'estero. L'esenzione da questo obbligo richiede due condizioni insieme: un intermediario fiscalmente residente in Italia, che applichi esso stesso l'imposta sostitutiva operazione per operazione (il cosiddetto "regime amministrato") — un requisito raro, oggi offerto da pochissimi exchange per le cripto-attività. Revolut Bank UAB è un'entità lituana e non opera in regime amministrato: le cripto-attività detenute su Revolut rientrano quindi nell'obbligo dichiarativo del Quadro RW, in aggiunta a quanto dichiari nel Quadro RT per le plusvalenze. In pratica, dai per scontato che il Quadro RW si applichi alla piattaforma che usi, a meno che questa non dichiari esplicitamente il regime amministrato.
Dal 1° gennaio 2025 non esiste più alcuna franchigia: la precedente soglia di 2.000€ annui è stata abolita e, da quella data, ogni plusvalenza è imponibile, indipendentemente dall'importo. La soglia dei 2.000€ resta valida solo per le annualità fiscali precedenti al 2025.
Sì. Dal 1° gennaio 2026, sotto la direttiva europea DAC8, Revolut Bank UAB (l'entità che serve i clienti UE, licenziata come banca in Lituania) dovrà trasmettere i dati delle tue transazioni all'autorità fiscale competente, che li condividerà con l'Agenzia delle Entrate. Questo non sostituisce il tuo obbligo dichiarativo: devi comunque indicare tu stesso plusvalenze e proventi nella tua dichiarazione. CoinTracking calcola la tua posizione fiscale esatta a partire dai dati grezzi di Revolut, così che la tua dichiarazione corrisponda a quanto Revolut riporterà.
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