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Tasse Binance · Italia 2026

Tasse Binance: come preparare la tua dichiarazione

Binance non trattiene alcuna imposta e non emette un documento pensato per l'Agenzia delle Entrate italiana. Ogni permuta, ogni guadagno da staking, ogni vendita genera potenzialmente una plusvalenza che devi dichiarare tu stesso. CoinTracking si collega al tuo account Binance via API, calcola le plusvalenze con FIFO e prepara il report per il tuo Quadro RT.

Pannello di importazione di Binance in CoinTracking
Import via API passo dopo passo

Come importare il tuo account Binance in CoinTracking

Guarda come creare una API key in sola lettura su Binance, inserirla in CoinTracking e ottenere il tuo report fiscale in pochi minuti.

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Tasse Binance: l'essenziale

Ultimo aggiornamento: agosto 2026
  • Le permute non sono tutte uguali: Binance ha il volume di scambi crypto-contro-crypto più alto tra le piattaforme di questa guida. Uno scambio tra criptovalute simili (es. Bitcoin-Ethereum) di norma non è imponibile; uno scambio verso una stablecoin in euro conforme a MiCA lo è.
  • Aliquota al 33% dal 2026: l'imposta sostitutiva sulle plusvalenze crypto sale al 33% dal 1° gennaio 2026 (Legge di Bilancio 2025), con eccezione al 26% per le stablecoin in euro conformi a MiCA (Legge di Bilancio 2026).
  • Nessuna franchigia dal 2025: la soglia di 2.000€ è abolita — ogni plusvalenza è imponibile.
  • Import via API: Binance offre una API in sola lettura come via principale — CoinTracking sincronizza automaticamente trade, staking e movimenti. Il CSV resta disponibile come alternativa.
  • Quadro RW anche con iscrizione OAM: Binance Italy S.r.l. è iscritta al registro OAM, ma questo non equivale al "regime amministrato" — dai per scontato che il Quadro RW si applichi, comprensivo dell'autoliquidazione dell'IVCA al 2 per mille. Dal 2026, DAC8 obbliga inoltre Binance a riportare dati all'Agenzia delle Entrate.

Binance e il tuo obbligo fiscale in Italia

Binance è una delle più grandi piattaforme di scambio crypto al mondo, con trading spot, staking, lending e prodotti futures — e quindi una delle piattaforme con più eventi rilevanti ai fini fiscali su un singolo account.

Binance non trattiene alcuna imposta e non emette in Italia un documento predisposto per l'Agenzia delle Entrate. La documentazione, il calcolo e la dichiarazione di tutte le tue operazioni restano interamente a tuo carico.

CoinTracking supporta l'import completo da Binance in quattro modi:

  • Binance (Spot, Earn, Staking): sincronizzazione automatica via API o caricamento manuale del CSV
  • Binance Chain (BNB): sincronizzazione on-chain tramite l'indirizzo del tuo wallet
  • Binance Smart Chain (BSC): sincronizzazione on-chain tramite l'indirizzo del tuo wallet
  • Binance US: connessione via API o caricamento CSV
Illustrazione degli obblighi fiscali di Binance in Italia

Tasse sulle criptovalute in Italia per chi usa Binance

L'Agenzia delle Entrate tratta le criptovalute come cripto-attività soggette a tassazione tramite imposta sostitutiva. Chi usa Binance affronta questo quadro con un volume di operazioni tipicamente molto più alto rispetto a un broker tradizionale, ed è per questo che la distinzione tra i tipi di permuta descritta qui sotto è il punto più importante di tutta la pagina.

Permuta tra criptovalute: il punto centrale su Binance

Binance è, con ampio margine, la piattaforma con il più alto volume di scambi diretti tra criptovalute (crypto-contro-crypto) tra quelle trattate in questa serie di guide. Dal 1° gennaio 2023, scambiare una criptovaluta con un'altra avente le stesse caratteristiche e funzioni — ad esempio Bitcoin contro Ethereum, direttamente nell'app di Binance — non genera una plusvalenza imponibile (Art. 67 co. 1 lett. c-sexies TUIR, Circolare AdE 30/E/2023, esempio ufficiale "acquisto di ether con bitcoin"): la criptovaluta ricevuta eredita semplicemente il valore fiscale di quella ceduta, regola invariata dalla riforma 2026. La permuta cambia invece natura quando coinvolge una stablecoin che garantisce il rimborso al valore nominale in euro (i cosiddetti "e-money token" conformi a MiCA): in questo caso si tratta di una cessione imponibile, perché sono due asset con caratteristiche diverse. Resta da verificare con il tuo commercialista quale aliquota (26% o 33%) si applichi esattamente al guadagno generato da questo secondo tipo di permuta — è l'unico punto su cui non esiste ancora una guida ufficiale specifica.

Per chi opera attivamente su Binance, questo significa in pratica: puoi accumulare migliaia di swap tra criptovalute nel corso di un anno senza generare un solo evento imponibile — ma proprio per questo hai bisogno di una ricostruzione ininterrotta del costo di acquisto di ogni bene, per calcolare correttamente i pochi eventi che restano imponibili (vendite in euro, permute verso stablecoin). Senza questa continuità, anche un solo swap verso una stablecoin richiede di ricostruire a ritroso l'intera storia di acquisto. CoinTracking distingue automaticamente i due tipi di permuta in base agli asset coinvolti in ogni scambio e mantiene il costo di acquisto aggiornato a ogni transazione.

Imposta sostitutiva al 33% dal 2026

Dal 1° gennaio 2026 l'imposta sostitutiva sulle plusvalenze da cripto-attività sale al 33%, per effetto della Legge di Bilancio 2025 (Legge 207/2024, art. 1 co. 24), che ha già fissato questo aumento con decorrenza 2026. La precedente aliquota generale del 26% non si applica più alla generalità delle plusvalenze crypto realizzate dal 2026 in poi.

L'eccezione delle stablecoin conformi a MiCA

Fa eccezione un sistema a due aliquote: il 26% resta in vigore per le plusvalenze relative a stablecoin (token di moneta elettronica) ancorate all'euro e conformi al Regolamento MiCA (Regolamento UE 2023/1114) — un'eccezione introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge 199/2025, art. 1 co. 28). Per tutte le altre cripto-attività, incluse le permute tra criptovalute ordinarie che generano una plusvalenza imponibile, si applica invece il 33%.

Nessuna più franchigia dal 2025

Fino al periodo d'imposta 2024 esisteva una franchigia di 2.000€ annui, sotto la quale le plusvalenze non erano imponibili. Questa franchigia è stata abolita dal 1° gennaio 2025 (L. 207/2024, art. 1 co. 25): da quella data, ogni plusvalenza da cripto-attività è imponibile, indipendentemente dall'importo. Per le annualità fiscali precedenti al 2025 la vecchia soglia resta valida.

Quadro RT e imposta di bollo (IVCA)

Le plusvalenze da cripto-attività realizzate su Binance si dichiarano nel Quadro RT del modello Redditi PF. A questo si aggiunge l'imposta sul valore delle cripto-attività (IVCA), pari al 2 per mille (0,20%) del valore delle tue cripto-attività al 31 dicembre di ogni anno (L. 197/2022, art. 1 co. 146-147; Circolare AdE 30/E/2023 §3.7.3).

Quadro RW: perché si applica anche se Binance è iscritta all'OAM

Il Quadro RW del modello Redditi PF serve al monitoraggio fiscale delle attività detenute all'estero. L'esenzione da questo obbligo richiede due condizioni insieme: un intermediario fiscalmente residente in Italia che applichi esso stesso l'imposta sostitutiva operazione per operazione — il cosiddetto "regime amministrato". Binance Italy S.r.l. è iscritta al registro OAM (il registro antiriciclaggio per gli operatori in valuta virtuale), ma questa iscrizione riguarda esclusivamente gli obblighi antiriciclaggio: non equivale al regime amministrato. In pratica, Binance applica automaticamente solo l'imposta di bollo dello 0,20% (IVCA), ma non trattiene l'imposta sostitutiva sulle plusvalenze operazione per operazione. Per questo motivo, il Quadro RW si applica comunque a chi detiene cripto-attività su Binance, in aggiunta al Quadro RT per le plusvalenze. Questa non è una particolarità isolata di Binance: vale per praticamente ogni exchange, a meno che non dichiari esplicitamente di operare in regime amministrato — finora solo Cryptosmart lo offre, a partire da gennaio 2026. Dal 2026, Binance riporterà inoltre dati sulle tue operazioni all'Agenzia delle Entrate nell'ambito di DAC8.

Così importi Binance in CoinTracking
Il metodo consigliato è la connessione via API: crea in Binance una API key in sola lettura, incollala in CoinTracking, e le tue operazioni spot, i guadagni da staking e i movimenti di deposito/prelievo si sincronizzano automaticamente. L'esportazione CSV resta disponibile come alternativa. Il calcolatore fiscale crypto riconosce automaticamente le tue transazioni — incluse le permute tra criptovalute — e genera il tuo report per il Quadro RT.
Questo articolo ha finalità informative generali e non costituisce consulenza fiscale. Per la tua situazione specifica, rivolgiti a un commercialista qualificato.

Quali operazioni di Binance sono imponibili in Italia?

In Italia il trattamento fiscale varia in base al tipo di operazione. Su Binance, la distinzione tra i due tipi di permuta è il punto più importante di questa tabella, dato l'altissimo volume di scambi crypto-contro-crypto che la piattaforma supporta nativamente.

Imponibili

Operazioni soggette a tassazione

  • Vendere criptovalute in cambio di euro
  • Scambiare una criptovaluta con una stablecoin in euro conforme a MiCA
  • Ricevere guadagni da staking o Earn
  • Ricevere airdrop o bonus in criptovalute
Non imponibili

Operazioni non soggette a tassazione

  • Acquistare criptovalute con euro
  • Scambiare una criptovaluta con un'altra avente le stesse caratteristiche (es. Bitcoin-Ethereum)
  • Trasferimenti tra i tuoi stessi wallet (stesso titolare)
  • Depositare euro su Binance
  • Detenere criptovalute senza venderle

La qualificazione fiscale può variare nel caso specifico — per i casi meno comuni (staking, Earn, stablecoin EMT) consulta un commercialista.

Come calcoli le tue tasse su Binance?

Chi opera attivamente su Binance può generare centinaia o migliaia di transazioni all'anno — trade, permute tra criptovalute e guadagni da staking — ciascuna con un trattamento fiscale potenzialmente diverso. Distinguere a mano le permute esenti da quelle imponibili verso stablecoin, senza un calcolatore fiscale crypto, è nella pratica impossibile su questi volumi.

CoinTracking automatizza l'intero calcolo: FIFO, riconoscimento automatico del tipo di permuta in base agli asset scambiati, e separazione chiara tra Quadro RT (plusvalenze) e Quadro RW (monitoraggio fiscale). Se il tuo volume di transazioni su Binance supera i limiti del piano gratuito, dai un'occhiata ai piani pensati per i trader più attivi.

Illustrazione del calcolatore fiscale crypto

Importare Binance in CoinTracking

In tre passaggi colleghi il tuo account Binance e sincronizzi automaticamente tutte le transazioni.

  1. 1

    Accedi a CoinTracking e apri Importazioni

    Dopo l'accesso, clicca sull'icona di importazione nella navigazione a sinistra. Da lì puoi collegare tutti i tuoi exchange e wallet.

    Dashboard di CoinTracking con l'icona di importazione evidenziata nella navigazione a sinistra
  2. 2

    Cerca Binance e scegli il tipo di account

    Digita "Binance" nel campo di ricerca. CoinTracking mostra tutte le opzioni disponibili: Binance (Spot), Binance Chain (BNB), Binance Smart Chain (BNB) e Binance US.

    Ricerca di importazione di CoinTracking con i risultati Binance: Binance, Binance Chain BNB, Binance Smart Chain, Binance US
  3. 3

    Inserisci la API key e avvia la connessione

    Seleziona "Connetti automaticamente", inserisci la tua API key Binance e il secret, poi clicca su "Connetti e importa". CoinTracking sincronizza automaticamente tutte le transazioni in sola lettura.

    Import Binance in CoinTracking con i campi API key e secret e il pulsante Connetti
"CoinTracking riesce a gestire quasi ogni transazione complessa che gli sottoponi, e l'automazione è davvero preziosa. Tra tutti gli strumenti fiscali per le criptovalute che abbiamo provato, CoinTracking è il più dettagliato e ha più controlli di affidabilità della concorrenza."
Mirco Recksiek – Bitcoin2Go
Mirco Recksiek
Bitcoin2Go

In tre passaggi verso il tuo report fiscale Binance

Dalla connessione del tuo account fino al report pronto per l'Agenzia delle Entrate.

Icona di connessione API a Binance
Passaggio 1

Connetti Binance via API

Accedi a CoinTracking, vai su Importazioni → Binance e crea una API key in sola lettura. Le operazioni spot, i guadagni da staking e i movimenti di deposito/prelievo si sincronizzano automaticamente.

Icona di verifica delle transazioni
Passaggio 2

Verifica le tue transazioni

Apri Report → Valida transazioni. CoinTracking segnala voci mancanti, importazioni duplicate e prezzi incerti, così il tuo report risulta corretto.

Icona di generazione del report fiscale
Passaggio 3

Genera ed esporta il tuo report fiscale

Scegli l'anno fiscale e il metodo di calcolo. CoinTracking genera il tuo report secondo FIFO in PDF con tutti i dati per il tuo Quadro RT.

Domande frequenti su Binance Tasse in Italia

Altre domande?

Contatta il supporto

Sempre di più. Dal 2026, nell'ambito della direttiva DAC8, Binance è tenuta, come CASP regolato nell'UE, a riportare dati sulle transazioni dei propri utenti all'Agenzia delle Entrate italiana. È un obbligo di segnalazione a carico della piattaforma, non un nuovo obbligo per te: la tua responsabilità di documentare le operazioni e dichiararle nel Quadro RT (e nel Quadro RW) resta la stessa di prima. CoinTracking importa la tua cronologia completa di Binance via API e ti prepara un report coerente con quanto Binance stessa riporterà.

Dipende dal tipo di scambio — ed è il punto più rilevante per chi usa Binance, dato l'altissimo volume di operazioni crypto-contro-crypto che questa piattaforma supporta. Scambiare una criptovaluta con un'altra avente le stesse caratteristiche e funzioni (ad esempio Bitcoin con Ethereum, direttamente nell'app) non è imponibile, dal 1° gennaio 2023 (Art. 67 co. 1 lett. c-sexies TUIR, Circolare AdE 30/E/2023, esempio ufficiale "acquisto di ether con bitcoin"). Lo scambio diventa invece imponibile quando coinvolge una stablecoin che garantisce il rimborso al valore nominale in euro (un "e-money token" conforme a MiCA): in questo caso resta da verificare con il tuo commercialista quale aliquota si applichi, 26% o 33%. Puoi avere migliaia di questi scambi in un anno su Binance restando quasi sempre non imponibile — ma hai comunque bisogno di tracciare ogni operazione per calcolare correttamente il costo di acquisto nei pochi casi che lo sono. CoinTracking distingue automaticamente i due tipi di permuta in base agli asset coinvolti.

Dal 1° gennaio 2026, l'imposta sostitutiva sulle plusvalenze da cripto-attività è pari al 33% (aumento fissato dalla Legge di Bilancio 2025, Legge 207/2024, art. 1 co. 24, con decorrenza 2026), in sostituzione della precedente aliquota generale del 26%. Fa eccezione un'aliquota ridotta del 26%, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge 199/2025, art. 1 co. 28), per le stablecoin in euro conformi al regolamento MiCA. Verifica sempre con un commercialista quale aliquota si applica al tuo caso specifico.

Dal 1° gennaio 2025 non esiste più alcuna franchigia: la precedente soglia di 2.000€ annui è stata abolita (L. 207/2024, art. 1 co. 25) e, da quella data, ogni plusvalenza è imponibile, indipendentemente dall'importo. La soglia dei 2.000€ resta valida solo per le annualità fiscali precedenti al 2025.

Il Quadro RW del modello Redditi PF serve al monitoraggio fiscale delle attività detenute all'estero. L'esenzione da questo obbligo richiede due condizioni insieme: un intermediario fiscalmente residente in Italia che applichi esso stesso l'imposta sostitutiva operazione per operazione — il cosiddetto "regime amministrato". Binance Italy S.r.l. è iscritta al registro OAM (il registro antiriciclaggio per gli operatori in valuta virtuale), ma questa iscrizione riguarda esclusivamente gli obblighi antiriciclaggio e non equivale al regime amministrato: Binance applica automaticamente solo l'imposta di bollo (IVCA) dello 0,20%, senza trattenere l'imposta sostitutiva sulle plusvalenze operazione per operazione. Per questo motivo, il Quadro RW si applica comunque a chi detiene cripto-attività su Binance, in aggiunta al Quadro RT per le plusvalenze. Questa non è un'eccezione isolata: vale per praticamente ogni exchange, a meno che non dichiari esplicitamente di operare in regime amministrato — finora solo Cryptosmart lo offre, a partire da gennaio 2026.

L'imposta sul valore delle cripto-attività (IVCA) è pari al 2 per mille (0,20%) del valore delle tue cripto-attività al 31 dicembre di ogni anno (L. 197/2022, art. 1 co. 146-147; Circolare AdE 30/E/2023 §3.7.3). Su Binance questa imposta non viene applicata automaticamente sul risultato fiscale finale del tuo conto, perché la piattaforma non opera in regime amministrato: sei tu a doverla autoliquidare, indicandola nel Quadro RW insieme al monitoraggio delle tue cripto-attività detenute all'estero.

Il metodo consigliato è la connessione via API: crea in Binance una API key in sola lettura, incollala in CoinTracking, e le tue operazioni spot, i guadagni da staking e i movimenti di deposito/prelievo si sincronizzano automaticamente. Se preferisci non usare l'API, puoi caricare un export CSV come alternativa.

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